PROFILI DI RESPONSABILITA’ EXTRA CONTRATTUALE DEL GESTORE

E’ sempre bene ricordare che l’attività legata all’accoglienza degli Ospiti non è esente dai rischi che ogni rapporto lavorativo porta con sé ed espone il Gestore ad essere obbligato verso l’ Ospite (e non solo).

Iniziamo subito a suddividere gli ambiti di responsabilità previsti dal Codice civile. Secondo l’ articolo 1173 le obbligazioni possono derivare:

  1. Da contratto (cd responsabilità contrattuale);
  2. Da fatto illecito (cd responsabilità extra contrattuale od anche aquiliana) o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ ordinamento giuridico.

Sorvoliamo, al momento, sulla responsabilità derivante da contratto dove il Gestore contraente è tenuto a rendere le prestazioni per cui si è obbligato da contratto (l’ospitalità, i servizi che ha proposto).

Soffermiamoci, invece, sui profili di responsabilità da fatto illecito. Richiamiamo il testo dell’ art. 2043 del codice civile: “Qualunque fatto, doloso o colposo, che cagiona  ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”. Leggiamo questo articolo con il profilo del Gestore di una Struttura ricettiva.

Per “fatto”, secondo la dottrina più accreditata, vada da intendersi sia un’azione che un’ omissione.

Il “dolo” consiste nella consapevolezza delle conseguenze del proprio comportamento e nella “…coscienza e volontà di realizzare una condotta dannosa”. Nessuna copertura assicurativa coprirebbe mai le ipotesi di dolo.

Come si prefigura, invece, la colpa ? Parlando con molti Colleghi Gestori ho personalmente riscontrato grande ansia dovuta a confusione su questo concetto.

Il Gestore non può essere chiamato a rispondere per ogni tipo di evento negativo che capiti all’ Ospite ma esclusivamente per quegli eventi (tolto ovviamente il dolo) che accadano per propria responsabilità (dal verbo latino respondeo: rispondere di …).

La colpa si identifica in ogni “fatto” del Gestore accaduto per sua: negligenza, imprudenza, imperizia  ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.

In questo ambito, il Gestore deve chiedersi se un fatto per cui un Ospite gli chieda un risarcimento sia a lui ascrivibile per propria:

  • Negligenza: (so di dovermi attivare per gestire una situazione e non mi attivo per scarsa volontà)
  • Imprudenza: (ho cagionato dei danni ai terzi poiché ho sottovaluto dei rischi della mia condotta)
  • Imperizia (non ho le competenze per far qualcosa ma mi cimento ugualmente arrecando dei danni)
  • Violazione di leggi. (nonostante un’imposizione di Legge ho agito diversamente, procurando danni).

La tutela dalle fattispecie in cui si estrinseca la colpa deve passare, in primis, dalla diligente tenuta delle nostre Strutture. Già la classificazione istituzionale prevede la certificazione degli impianti – giusto per esempio – idonea a minimizzare i rischi di danni cagionati aglio Ospiti da malfunzionamenti (si pensi alle dispersioni di corrente elettrica, solo per esempio).

Si espone quel Gestore che consenta all’ Ospite l’utilizzo di dotazioni quali macchinetta del caffè, frigorifero od anche di proprie biciclette, tutte attrezzature sui cui difetti di manutenzione – in caso di danni o peggio lesioni – egli verrebbe necessariamente chiamato in causa.

A proposito della manutenzione, un particolare riguardo a mensole, libri, oggettistica appesa a parete, cavetteria passante, vetri, specchi. La collocazione di questo genere di arredo è consigliabile sia sempre fatta da Artigiani esperti e dotati – soprattutto – delle attrezzature corrette.

Un particolare riguardo, infine, alla responsabilità del Gestore per fatto ascrivibile al Personale delle pulizie.

E’ per questa ragione che il Personale deve sempre essere in regola con gli obblighi previsti dalla normativa sul rapporto di lavoro:

  • Si evitano futuri contenziosi ovvero sanzioni delle Autorità preposte;
  • Sono attive le garanzie assicurative che coprono la RC del Gestore / Proprietario dell’ Immobile (le Imprese di Assicurazione, nei loro contratti, coprono infatti anche la responsabilità che ricade al Proprietario per fatto di persone di cui questi sia chiamato a rispondere: i figli – per esempio – od i lavoratori domestici – imponendosi la regolarità del rapporto di lavoro).

A proposito delle tutele assicurative, in ultimo, significa tutelarsi per bene contro richieste che possono essere davvero catastrofiche per il reddito del Gestore. Assicurare i rischi derivanti dalla propria attività, significa gravarsi di una spesa annuale molto ben sostenibile ma garantirsi una operatività serena.

La Rete dei Gestori aderenti a Sicilia Social Rooms ha già fatto questa scelta e l’Associazione propone ai suoi Iscritti una tutela a basso costo annuale ma di grande valore personale e professionale.

La mutualità del rischio è uno dei concetti fondamentali che stanno a legittimare ogni sodalizio.

Boris La Corte

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